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Intervista speciale a Carola di #Wher

Intervista speciale a Carola di #Wher

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In questa nuova intervista abbiamo il piacere di illustrarvi un’app del tutto innovativa in ambito di prevenzione e sicurezza: Wher. È nata da un’esigenza personale di una delle founder, Eleonora Gargiulo, durante un viaggio da sola e che ha scoperto essere condivisa da moltissime donne: il disagio provato nel muoversi in città, soprattutto la sera, con cui si ha poca confidenza.
Ne abbiamo parlato al telefono con Carola di Ruscio che è la Social Media Manager di Wher, e questa è l’intervista che ci ha rilasciato:

 

BResponsible: Benvenuta Carola, grazie per essere qui con noi, abbiamo molte domande per te perché viaggiare è sempre più facile, ma non è detto che sia anche più sicuro, specialmente per le donne… crediamo davvero che Wher sia una delle app più utili in fatto di prevenzione e sicurezza. Ci vuoi raccontare com’è nata quest’avventura?

Carola: Ciao, sono contenta di essere qui in BResponsible per parlarvi di Wher. In realtà io non sono tra le fondatrici, ho conosciuto questo progetto come beta tester perché i tre fondatori, Eleonora, Ilaria e Andrea Valenzano, dopo aver vinto un bando di accelerazione presso Tim #WCAP a Bologna stavano lavorando da circa un anno con il beta testing per Android e iOS. Dovevano verificare se questo tipo di prodotto poteva realmente servire e, quindi, servendosi dei workshop si stavano confrontando con le esperienze delle ragazze presenti e qualche mappa a disposizione. Era importante per loro capire quali sono le abitudini con cui si spostavano, che tipo di azioni mettevano quotidianamente in pratica per muoversi in sicurezza. Banalmente parlando, telefonare alla mamma o al fidanzato quando arrivi a casa è una cosa che facciamo tutte, ma ci sono escamotage che vanno un po’ oltre: una ragazza, per esempio, ci ha confessato che, per fare un determinato percorso alla fine di una serata in discoteca, si metteva le scarpe da ginnastica così da essere più agile nel muoversi. Questo tipo di feedback è stato utilissimo, perché sono tanti gli accorgimenti, anche piccoli, che mettiamo in atto costantemente nella nostra vita quotidiana e che servono a tutelarci dalle situazioni spiacevoli.

BResponsible: Hai perfettamente ragione Carola, lo facciamo tutti di adottare piccole e grandi precauzioni per non incorrere in rischi inutili. La prevenzione è fondamentale…

Carola: Esatto, il nostro lavoro si è focalizzato sul concetto di prevenzione alla portata di tutti. Esistono sul mercato tanti prodotti, dalle app di chiamata ai braccialetti, che possono aiutare proprio nel momento del pericolo, per noi era importante anticipare questo momento e agire in modo forte e chiaro sulla prevenzione. Questa è un’app che parla di mobilità al femminile e parla a tutte le donne. Sono loro stesse a consigliare le strade, i mezzi pubblici, i locali, i negozi, i parcheggi dei taxi, i parcheggi rosa, insomma i luoghi e i servizi adatti a loro, suggerimenti che derivano dalle proprie esperienze personali e che vogliono condividere con altre donne.

 

Team Wher - App Android / IoS

 

BResponsible: E com’è stata la risposta delle donne?

Carola: La risposta è stata molto positiva e lo è tutt’ora, siamo usciti ufficialmente sullo store Android a gennaio http://bit.ly/Wher-App-Android, e sull’Apple Store ai primi di giugno http://bit.ly/Wher-App-iOS e il contributo della nostra community è stato e continua a essere notevole: ha già mappato molte città!

BResponsible: Come funziona nello specifico Wher?

Carola: In realtà è molto semplice e immediato: i dati sono raccolti dal server, ci sono due sviluppatori che si occupano di questo. Sono dati che vengono inseriti direttamente dalle donne che usufruiscono dell’app, che è totalmente gratuita perché vogliamo che sia accessibile a tutte. In termini tecnici lavoriamo sulla tecnologia crowd based, ovvero basata sulla raccolta di dati che arrivano direttamente dalle persone che alimentano costantemente l’app attraverso le valutazioni del database. Per la valutazione ci sono parametri oggettivi (per esempio il livello di luminosità e di affollamento in base alla fascia oraria), parametri soggettivi (come può esserlo il livello di sicurezza consigliato dalle donne per altre donne) e gli open data (diverse considerazioni che possono risultare utili).

 

“Questa è un’app che parla di mobilità al femminile e parla a tutte le donne. Sono loro stesse a consigliare le strade, i mezzi pubblici, i locali, i negozi, i parcheggi dei taxi, i parcheggi rosa, insomma i luoghi e i servizi adatti a loro”

 

BResponsible: Qual è il target d’età a cui fate riferimento?

Carola: Un target molto ampio, basta avere a disposizione uno smartphone e non c’è limite d’età. In linea di massima, l’app viene utilizzata dalle ragazze che la usano per spostarsi (magari per ragioni di studio) e anche dalle mamme che la fanno utilizzare alle figlie per saperle più protette. Il cuore pulsante dell’intero progetto è il desiderio di contribuire con i propri consigli e poter essere d’aiuto agli altri.

BResponsible: Quali sono i prossimi step che avete pensato per Wher?

Carola: Stiamo attivando delle partnership importanti, realtà che si occupano della mobilità delle persone straniere come AIESEC Italia. Inoltre saremo impegnati ad ampliare la copertura delle città, le apriamo un po’ per volta, quando si forma una community di riferimento, ovviamente. Ne abbiamo a Torino, Bologna, Milano, Roma, Napoli, Catania, Palermo, Londra… stiamo lavorando tantissimo per rendere Wher sempre più europea.

BResponsible: Ci riuscirete presto, ne siamo sicuri! Carola, com’è stata fino ad ora per te questa esperienza?

Carola: Sicuramente molto motivante, credo che sia un mezzo di forte impatto sociale. C’è tanta voglia di contribuire, di mettere a disposizione la propria esperienza affinché possa essere d’aiuto a un’altra persona e credo sia un gesto di solidarietà notevole. Magari tra vent’anni non ci sarà più bisogno di Wher perché le città saranno diventate luoghi sicuri per tutti, ma nell’attesa possiamo agire, fare qualcosa tutte insieme per prevenire i rischi e i pericoli pur continuando a muoverci e a vivere il nostro quotidiano in libertà.

BResponsible: Sappiamo che Wher organizza eventi in cui si riuniscono i vostri followers…

Carola: Sì, credo sia la parte migliore: trasportare i contatti dal virtuale al reale è un modo magnifico di rafforzare i rapporti e le collaborazioni e abbiamo visto nascere numerose amicizie di città in città, e in realtà sono eventi aperti a tutti. Dalla prossima settimana, per esempio, saremo impegnati con eventi di mappatura urbana a Bologna, Trento, Milano, Torino, Venezia. Sulla nostra pagina Facebook (https://www.facebook.com/wherapp/) potete trovare tutte le info e i link per iscrivervi.

BResponsible: Vi terremo d’occhio allora, per condividerli sulla nostra pagina Facebook! Grazie Carola per averci raccontato la tua esperienza. La filosofia della prevenzione, come sai, ci sta molto a cuore e entrare in contatto con realtà come la vostra rafforza la nostra motivazione.

Carola: Grazie a voi di BResponsible, per l’attenzione che ci avete dedicato, magari ci potremo incontrare di persona un giorno.

BResponsible: Succederà sicuramente, Carola, per il momento ti auguriamo buon lavoro e lunga vita a Wher!

Carola: Grazie mille, buon lavoro a voi e a presto!

 

Visita il sito di Wher

Wher, mappe e città a misura di donna - app Android e IoS

Staff BResponsible

BResponsible fornisce consulenza e formazione su autoprotezione, analisi rischi, piani di sicurezza e protocolli anti-criminalità e anti-terrorismo.

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