Blog categories

Comments

Le truffe agli anziani

Le truffe agli anziani

Reading Time: 4 minutes

Le truffe agli anziani sono crimini odiosi poiché i malviventi si approfittano di persone spesso sole, fiduciose nel prossimo, fragili e insicure. Non a caso le vittime solitamente sono ultraottantenni e di genere femminile. I truffatori colpiscono specialmente nelle fasce orarie del mattino e del primo pomeriggio dei giorni lavorativi, quando generalmente gli anziani si trovano a casa da soli, e si rivelano essere piuttosto scaltri entrando in empatia immediata con le loro vittime. È fondamentale, quindi, saper riconoscere le situazioni a rischio, riconoscere i segnali che possono far supporre un tentativo di truffa e i comportamenti da tenersi in tal caso.
Per farsi aprire la porta e introdursi nella casa della vittima, i truffatori si spacciano per funzionari delle Poste (ad esempio, con il pretesto di verificare la genuinità delle banconote), dell’INPS o dell’Agenzia delle Entrare (con il pretesto di controllare la posizione pensionistica o contributiva), addetti al controllo delle utenze (con il pretesto della lettura dei contatori o di verificare se si effettua correttamente la raccolta differenziata), personale delle Forze di Polizia (con il pretesto di richiedere informazioni), funzionari del catasto (con il pretesto di controllare la superficie dell’appartamento), assistenti sociali (con il pretesto di verificare le condizioni di salute dell’anziano), ecc.

1. La prima regola è: non aprire la porta di casa a persone sconosciute. Anche nel caso indossassero divise o tesserini di enti vari, non aprire se non dopo aver verificato con una telefonata all’ente di appartenenza la veridicità di quanto affermato dagli stessi (il numero non deve essere fornito dallo sconosciuto poiché potrebbe avere un complice che risponde a una falsa utenza telefonica);
2. controllare sempre dallo spioncino (per i più tecnologici, è preferibile quello elettronico con possibilità di registrare immagini e con sensore di movimento, del costo di poche decine di euro).
3. Utilizzare sempre la catenella di sicurezza se si decide di aprire;
4. in caso di sospetti non si deve avere dubbi: allertare subito le Forze di Polizia;
5. Se ci sono dei bambini in casa, è bene che non aprano mai la porta da soli ma, eventualmente, siano sempre accompagnati da un adulto;
6. una volta entrato uno sconosciuto sarà difficile e rischioso cacciarlo da casa, se però ciò accadesse si deve mantenere la calma e, invitandolo a uscire, ci si avvia con passo deciso verso la porta, la si apre e si ripete l’invito a voce alta. Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni.

Un’ultima attenzione: spesso i truffatori colpiscono in coppia, uno distrae la vittima, l’altro rovista nella casa in cerca di denaro o valori.

Nel caso di recapito di lettere o pacchi, se non si conosce il portalettere o il corriere, è bene chiedere di lasciare quanto in consegna nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa. Se è richiesta la firma di una ricevuta, si deve aprire la porta con la catenella di sicurezza attaccata. Non si deve comunque mai scendere con l’ascensore a ritirare qualcosa senza aver chiuso a chiave l’appartamento: uno stratagemma utilizzato è quello di bloccare la vittima in ascensore mentre sta scendendo ed entrare così facilmente in casa.
Devono insospettire le richieste di denaro per qualsiasi motivo, ad esempio per saldare una bolletta.
Si deve stare all’erta anche quando suona un venditore porta a porta, soprattutto quando ci viene proposta merce a prezzi troppo economici: o è una truffa o è merce rubata. Non va inoltre firmato alcun documento se non si è certi di avere ben compreso di cosa si tratta.

Permettete una raccomandazione: fate visite frequenti agli anziani che vivono da soli. Il controllo del vicinato è efficace anche per prevenire le truffe a loro danno. Ogni tanto scambiate con loro qualche parola, teneteli d’occhio ed esortateli a chiamarvi se degli sconosciuti si presentano alla loro porta. Gli anziani più a rischio sono infatti quelli con pochi amici e scarse relazioni sociali. In ogni caso, la vostra gentilezza li farà sentire meno soli e più sicuri.

B-responsible_admin

Info biografiche

div#stuning-header .dfd-stuning-header-bg-container {background-image: url(https://www.b-responsible.it/wp-content/uploads/2017/09/B-Responsible-header-connections-low.jpg);background-size: cover;background-position: center top;background-attachment: initial;background-repeat: no-repeat;}#stuning-header div.page-title-inner {min-height: 400px;}